La Congiura, Firenze 1478

Per la ricca stagione estiva del Maggio, un appuntamento extra sul palcoscenico dell’Opera di Firenze

Locandina



Firenze, 19 maggio 2017
– L’OperaMusical “La Congiura, Firenze 1478” andrà in scena il 10 giugno alle 20.30, per la prima volta all’Opera di Firenze, titolo extra dell’intensa stagione estiva 2017 del Maggio Musicale Fiorentino che quest’anno conta 4 titoli di opera, un gala di danza e ben 9 concerti sinfonici. Sono previste 4 recite de La Congiura sempre alle 20.30; oltre alla prima del 10 giugno le repliche dell’Opera-Musical di Riz Ortolani sono programmate l’11, il 12 e il 13 giugno.

Presentato in prima mondiale al Teatro La Fenice di Venezia nel 2007, con il titolo Il Principe della Gioventù (poiché così il Poliziano chiamava Giuliano de’ Medici) con la regia di Pier Luigi Pizzi e poi riproposto anche a Milano nel 2009 e al Teatro della Pergola di Firenze in una successiva edizione – ma ancora in via sperimentale – approda finalmente all’Opera di Firenze nella sua ultima e definitiva e rinnovata versione con la regia di Sandro Querci e le coreografie di Fabrizio Angelini; si tratta quindi a tutti gli effetti di una prima assoluta dell’OperaMusical di Riz Ortolani che finalmente va in scena con il più attuale titolo La Congiura, Firenze 1478.

Il progetto originale di Riz Ortolani – pensato e maturato per anni, poi completato con la collaborazione di Ugo Chiti – è liberamente tratto dal famoso episodio storico noto come la “congiura dei Pazzi” che segnò fortemente il Rinascimento fiorentino, periodo caratterizzato da straordinarie personalità intellettuali, da una riscoperta artistica e dalla affermazione individuale. Il tragico tentativo del 1478 di stroncare (con il sostegno del papato) il potere mediceo, potere non solo economico e temporale ma anche culturale e artistico, da parte della famiglia di banchieri fiorentini dei Pazzi, capeggiato da Franceschino, portò all’uccisione di Giuliano de’ Medici, fratello minore di Lorenzo il Magnifico, nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore durante la messa dell’Ascensione del 26 aprile. La congiura vide il coinvolgimento non solo di Papa Sisto IV ma anche della Repubblica di Siena e il Regno di Napoli, che con il pretesto di liberare la città di Firenze dai suoi “tiranni”, intendevano ampliare il proprio potere. Il popolo però rimase fedele ai Medici e si scatenò contro i congiurati, i quali pagarono con la vita.

Il Principe Giuliano de Medici, simbolo di forza e gioventù cavalleresca, celebrato dal Poliziano nelle Stanze per la giostra, il suo amore per la giovane Fioretta, madre del futuro Papa Clemente VII, la Firenze medicea, il calcio storico, rivivono attraverso le note del maestro Ortolani in una opera, di grande intensità musicale e teatrale. Il famoso episodio storico permette grazie alla musica di Riz Ortolani, la coinvolgente messa in scena di un epoca inquieta, dove intrighi, tradimenti personali e familiari si mescolano con l’amore, la religione, l’ambizione e l’ipocrisia delle relazioni politiche e diplomatiche. Una commistione di grandi eventi e forti sentimenti, vissuti da personaggi giovanissimi seppur straordinari in un periodo di ricchezza irripetibile per le arti e la cultura del mondo: il Rinascimento italiano.

La regia de “La Congiura, Firenze 1478” è di Sandro Querci, casting e vocal coach, presente anche sul palco nel ruolo di Francesco de’ Pazzi. L’ispirate liriche sono di Lorenzo Raggi e Mae Kroville; Fabrizio Angelini firma le coreografie; la cupola è la versione originale di Pier Luigi Pizzi.


Per informazioni:
www.operadifirenze.it
Ufficio Stampa: 0552779342 – 301 – 251
comunicazione@maggiofiorentino.com

MIRO Fest – Musica Immagini RIZ ORTOLANI

Mirofest_okSecondo e terzo appuntamento, la due giorni del 9 e 10 luglio dedicata a Riz Ortolani. MIRO Fest (Musica Immagini RIZ ORTOLANI) è il tributo che ICX assieme al Comune di Pesaro e alla Fondazione Riz Ortolani fanno a quello che può essere definito come il più grande compositore pesarese di tutti i tempi dopo Rossini. Riz Ortolani ha composto più di 300 colonne sonore vincendo innumerevoli e importanti premi ma soprattutto è stato il primo musicista italiano ad arrivare alla nomination all’Oscar ad Hollywood ricevendo la nomination per Best Film Song “More” e addirittura nello stesso anno (1964) vincendo il prestigioso Grammy Award Best Instrumental Theme “More”.

Il 9 la serata sarà incentrata sulle musiche di Ortolani per i film di Pupi Avati e su alcuni prestiti che il mondo cinematografico si è fatto dalla musica classica (Britten e Bartók). Special guest Flavio Boltro trombettista di fama internazionale ed esecutore del noto tema di “Ma quando arrivano le ragazze”. Boltro, oltre alla riproposizione questo brano, si esibirà nelle vesti di solista in altre composizioni del M° Ortolani. Ospite prestigiosa della serata, Elena Sofia Ricci, interprete di due film di Avati “Gli Impiegati” e “Ultimo minuto” con le musiche di Ortolani. Nonostante gli impegni delle riprese della quarta serie di “Che Dio ci aiuti!”, la bella e sensibile attrice ha voluto partecipare personalmente alla serata in onore del M° Riz Ortolani.

Il 10 pomeridiana ai Musei Civici per tutti, anche per i più giovani, spettacolo con interazione del pubblico sulla musica che può scaturire dall’atto del disegnare: Matita, un ensemble che fa della sperimentazione e del coinvolgimento del pubblico il proprio tratto distintivo (ingresso gratuito).

La sera si torna a Rocca Costanza con un concerto che coinvolge le grandi masse artistiche: l’orchestra sinfonica con più di 50 elementi ed il coro (Coro San Carlo di Pesaro) saranno al servizio di musica e immagini delle grandi composizioni di Riz Ortolani, ospitando anche famose musiche del caro amico Alexandre Desplat. Entrambi i compositori hanno firmato colonne sonore per veri e propri Kolossal utilizzando l’intera gamma timbrica delle varie famiglie strumentali e vocali. I Giorni dell’ira, Cristoforo Colombo, Africa Addio, Fratello Sole Sorella Luna ed Harry Potter. I due concerti dedicati ad Ortolani saranno diretti dal M° Noris Borgogelli.

Pesaro, 27 giugno 2016

La magia di “un matrimonio”

Cover_unMatrimonio_1Rai1 dal 29 dicembre. Riz Ortolani firma la colonna sonora, della prima fiction del regista Pupi Avati “un matrimonio”.
Nel cast, composto da 250 attori, ci sono anche Christian De Sica, Andrea Roncato, Valeria Fabrizi, Katia Ricciarelli, Antonella Ferrari, Giorgio Borghetti,Roberto Ciufoli, Gisella Sofio, Ettore Bassi, Corrado Tedeschi.

World Soundtrack Awards

Riz Ortolani è il 13° vincitore del premio Lifetime Achievement Award alla carriera, e sarà presentato durante la serata finale di gala dei World Soundtrack Awards al Film Fest Gent il 19 ottobre 2013.

Il famoso direttore Dirk Brossé dirigerà la Brussels Philharmonic in una suite delle colonne sonore più celebri scritte da Riz Ortolani.

Premio alla Creatività ed alla Carriera

Spoleto 30 Giugno 2013. Teatro Romano, Il Maestro RIZ ORTOLANI riceve il “Premio alla Creatività ed alla Carriera” da Sabina Riccardelli, Vice Direttore Generale della Siae, con la seguente motivazione “dotato di uno straordinario talento musicale, ha ottenuto riconoscimenti internazionali di grande prestigio. Dalla musica leggera al jazz, Riz Ortolani ha messo la sua creatività di compositore al servizio di risultati di estrema efficacia, anche in campo televisivo. Per il cinema ha scritto oltre trecento colonne sonore, da Mondo Cane Il cuore altrove, sempre con arrangiamenti e tratti caratteristici da grande direttore d’orchestra, come ha mostrato nella sua OperaMusical, Il principe della gioventù. Recentemente ha festeggiato i 50 anni di una carriera assolutamente unica, che comprende, tra l’altro, due nomination all’Oscar, l’ Emmy Award, il Golden Globe, i Nastri d’Argento e i David di Donatello

 

Il 28 Luglio a Berlino

RIZ ORTOLANI FESTEGGIA 50 ANNI DI COLONNE SONORE.
IL SUCCESSO DELLA SUA MUSICA NEL WESTERN CHE IN GERMANIA DOMINA IL BOX OFFICE DAL 1964.

Doppia grande festa di gala il prossimo 28 luglio all’ Hollywood Media Hotel di Berlino per i 50 anni di attività della Karl May Filme, del suo grande produttore Artur Brauner, e per il mezzo secolo di colonne sonore del Maestro Riz Ortolani che proprio per la famosa casa di produzione firmò nel 1964 la musica de “La battaglia di Fort Apache” (“Old Shatterand”). La pellicola, una co-produzione italo/franco/ tedesca di Artur Brauner per la regia di Hugo Fregonese con un bravo e maturo Lex Barker che si lasciava alle spalle una mezza dozzina di film dove era stato Tarzan, è considerato unanimemente dalla critica e dai cultori il “primo western europeo” e in assoluto un cult, fiore all’occhiello della cinematografia tedesca.
Per questo non è mai scomparso dai botteghini dei circuiti cinematografici e ancora oggi la sua colonna sonora, che Ortolani incise dal 18 al 22 marzo del 1964 proprio a Berlino con l’Orchestra e il Coro della Philarmonica, è molto popolare. Riz Ortolani è molto stimato e apprezzato in Germania ed ha accolto con grande soddisfazione questo invito che dimostra, anche a distanza di molti anni , il grande affetto e rispetto da parte del produttore Artur Brauner, per il quale nel 1968 scrisse anche la colonna sonora del sontuoso Kolossal televisivo in due parti “La battaglia di Roma (Kampf Um Rom)” , per la regia di Robert Siodmak, protagonisti Orson Welles e Richard Harvey. Ortolani, che nel 1962 firmò la celebre “More” colonna sonora del film “Mondo cane” candidata all’Oscar ( la prima delle oltre 300 scritte ), al momento è impegnato nella scrittura delle musiche per le sei puntate di una nuova fiction televisiva firmata da Pupi Avati, regista per il quale ha composto nel 2010 il commento di “Una sconfinata giovinezza”.

Ufficio stampa MIDAS di Michele Mondella
Silvana Casato: s.casato@midaspromotion.com
Maria Antonietta Mille: a.mille@midaspromotion.com
Tel e Fax 06/37351203 – cell. 3486699725
Roma, luglio 2012

Il Mondo di Riz Ortolani

ESCE IL MONDO DI RIZ ORTOLANI, PER 50 ANNI CARRIERA, DAL 27 MARZO, NEI NEGOZI UNA SELEZIONE DEL GRANDE COMPOSITORE

Dopo la pubblicazione dei primi 10 titoli della collana di colonne sonore C.A.M. rimasterizzate, esce Il Mondo di Riz Ortolani: un cofanetto con 4 CD che presentano una prima selezione internazionale della carriera artistica del grande compositore italiano. Uno speciale che festeggia 50 anni di carriera, la colonna sonora del film Mondo Cane, con il brano More cantato da Katyna Ranieri e de Il sorpasso. Molti i riconoscimenti che il musicista ha ricevuto nel corso della carriera cominciata nel ’62. La colonna sonora di Mondo
Cane gli valse nel ’64 la nomination agli Oscar come, Best Theme Song e la vincita del Grammy Award come Best Instrumental Theme. Katyna Ranieri, unica artista straniera invitata, lo canto’ alla cerimonia degli Oscar. Appena un anno dopo il compositore vinse il Golden Globe con Forget Domani (successo di Frank Sinatra) dal film, La Rolls Royce Gialla, ricevendo anche la nomination al Golden Globe per lo Score. La seconda nomination all’Oscar arriva nel 1971 con Till love Touches your Life, successo di Shirley Bassey. More conta oltre mille incisioni dei maggiori artisti nel mondo (Frank Sinatra, Aretha Frankin, Nat King Cole, Andrea Bocelli) e oltre 70 milioni di dischi venduti. Nel 2007 Ortolani ricevette la Special Citation of Achievement per 7 milioni di trasmissioni Radio Broadcast BMI in Usa. Inoltre ha collaborato con i maggiori Studios americani (MGM, United Artist, Paramount, Columbia) e con registi del calibro di Vittorio De Sica, Dino Risi, Terence Young, Lewis Gilbert. Da ricordare il sodalizio con il regista Damiano Damiani. (ANSA)

50 anni di More

Quell’incredibile motivo ‘More’ del 1962, forse il più eseguito di sempre nella storia della musica cinematografica e quel Grammy Award del 1964, dal quale passarono ben 24 anni prima che lo rivincesse un italiano, si stagliano ormai come pietre miliari a segnare l’inizio della luminosa strada maestra di compositore percorsa dal maestro pesarese Riz Ortolani. Una strada che, misurata da quelle lontane pietre miliari, è oggi lunga cinquant’anni ed è lastricata di circa 400 opere che spaziano dal cinema al teatro, alla sinfonia e perfino all’opera teatrale contemporanea. Soprattutto una strada che il maestro Ortolani e le sue composizioni hanno percorso fianco a fianco e condiviso con i nomi più mitici, leggendari e prestigiosi della musica e del cinema mondiale di questo lungo periodo che sta a cavallo fra il 1900 e il 2000. Sono circa 500 ore di musica consacrata da innumerevoli riconoscimenti internazionali e mondiali, un piccolo forziere di tesori accumulati dal maestro Ortolani in mezzo secolo di attività creativa. Essi vengono oggi fusi e distillati in un limpido diamante che di tutti quei tesori è, insieme, un estratto e una ‘summa’ di 16 ore: una serie di 16 Cd e 2 Dvd, di cui fanno parte questi primi quattro irripetibili Cd i quali iniziano a riaccendere la magia delle note, il fascino delle immagini da esse evocate e le emozioni mai del tutto sopite delle voci immortali che delle melodie del maestro Ortolani sono state insuperabili interpreti. Franco Bertini, giornalista de Il Resto del Carlino

Una Sconfinata Giovinezza

Il felice sodalizio con Pupi Avati, ormai pluridecennale, si ripropone in questo “Sconfinata giovinezza”, dramma della memoria a doppia dimensione, in cui il filo dei ricordi ammalati di nostalgia si dipana e commuove, in parallelo, con il filo dei ricordi spezzato dall’Alzheimer. “La vicenda del film colpisce in profondità perché può capitare a chiunque”, dice Ortolani, “E trattandosi di una storia così delicata e sofferta, di un dramma tanto esplicito, non era necessario enfatizzare.
Il commento musicale si limita dunque a sottolineare con pudore i sentimenti dei protagonisti”.

Il metodo di lavoro è stato quello di sempre. Avati e Ortolani hanno un mondo musicale comune, condividono gli stessi gusti. “Quindi”, spiega il maestro, “anche stavolta è stato facile accordarci sul che fare, sia per il film nel suo complesso, che per le singole scene, quando l’orchestra doveva entrare e in quale modo”.

Regia: Pupi Avati
Attori: Fabrizio Bentivoglio, Francesca Neri, Serena Grandi, Gianni Cavina, Lino Capolicchio, Manuela Morabito, Erika Blanc, Vincenzo Crocitti, Osvaldo Ruggieri, Brian Fenzi, Marcello Caroli, Riccardo Lucchese, Lucia Gruppioni

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La Congiura, Firenze 1478

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Il successo della sua musica nel western che in Germania domina il box office dal 1964. Continua a leggere

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